venerdì 6 dicembre 2019

SOLO ET PENSOSO

Petrarca....

Petrarca nasce nel 1304 ad Arezzo, con la famiglia si trasferisce ad Avignone dove si innamora di Laura. La donna che gli ispirerà le sue poesie del "Canzoniere". Quest'ultimo è un'opera importante di tutta la lirica europea. Sitratta di un racconto di 366 componimenti tutti ispirati a  Laura,la donna amata senza speranza .
Il Canzoniere è incentrato sul tema dell'amore come un viaggio di una passione infelice.
 
 "Solo et pensoso" 

è uno dei sonetti più celebri del "Canzoniere", Petrarca è il protagonista di una solitaria passeggiata, cercando di evitare gli sguardi degli altri uomini per non fargli capire il suo turbamento in viso. Però il poeta non è mai solo, veramente, Amore lo segue sempre intrattenendolo con un silenzioso colloquio.


 
"Solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti            
ove vestigio human l’arena stampi.

Altro schermo non trovo che mi scampi

dal manifesto accorger de le genti,                            
perché negli atti d’alegrezza spenti
di fuor si legge com’io dentro avampi:

sì ch’io mi credo omai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch’è celata altrui.

Ma pur sì aspre vie né sì selvagge
cercar non so ch’Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co'llui."


 RIFLESSIONE
 Petrarca secondo me ha fatto bene a nascondere il suo amore perchè gli altri potevano deriderlo in quanto non potevano comprendere l'esperienza "sconvolgente" dell'amore. 
 Il poeta si sente solo e incompreso nella sua triste condizione di innamorato non corrisposto, che lo spinge a evitare gli sguardi degli altri per non mostrare fino in fondo il suo dolore di cui si vergogna, infatti cammina per le campagne in cerca di luoghi deserti.
Il poeta, descrive se stesso come una persona chiusa, sola e pensosa, in ogni modo triste.








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